UNDICESIMO COMANDAMENTO: MAI RIPASSARE PRIMA DI UN ESAME
La cosa più micidiale è arrivare all’esame e vedere tutte queste persone intente a sfogliare nervosamente gli appunti. E’ una cosa che ti manda in paranoia, specialmente se l’esame è orale. In genere, gli studenti che attendono di essere interrogati si ammassano tutti nel corridoio, in una zona franca fuori dallo studio del prof., e anche tu sei lì, e magari hai la sfiga che ce ne sono dieci in lista davanti a te – significa tre ore di attesa – e come se non bastasse, mentre ti maceri nella tensione sei costretto a vedere la gente che ripassa. Tu eri venuto aggrappandoti alla consapevolezza che “quel che è fatto è fatto” (come ti ha sempre insegnato la tua saggia madre), te lo sei ripetuto per tutto il tragitto in autobus, e questo pensiero costante ti aiutava a rilassarti, ponendoti in uno stato mentale di serena fatalità, l’ideale per allentare la tensione. Ma adesso che sei qui, e vedi tutti questi studenti flippati e caffeinizzati che continuano a chiedersi l’un l’altro “Ma tu la monografia l’hai fatta?”; “Quella parte su Halbwachs e il ricordo come bisogno di radicamento sociale la sai?”; “Oddio, io non mi ricordo per niente il capitolo sulla comunicazione situata nel contesto sociale, tu ce li hai gli appunti?”; ecco, tutto questo fa venire qualche dubbio anche a te. Ti chiedi se non sarebbe meglio che riguardassi qualcosa anche tu. Il fatto è che non sai nemmeno da dove iniziare. Ci sono tre libri, e tu quale ripassi? E se passi due ore a riguardarne uno e poi il prof. ti mitraglia di domande su un altro? Alla fine cominci a rileggere qualcosa, svogliatamente, senza convinzione, soltanto per non sentirti un alieno in mezzo a questo branco di studenti zelanti. Mano a mano che gli studenti escono dallo studio del prof., chi con un’espressione da cane bastonato, chi raggiante (in genere i secchioni che si sono lamentati per ore che non sapevano nulla, pur sapendo che in realtà erano preparatissimi), e quelli che devono ancora dare l’esame ad accalcarglisi intorno come lebbrosi attorno a un santone, chiedendo: “che domande ti ha fatto?”, “Com’è, buono o stronzo?”. A quel punto pensi che vuoi soltanto che tutto questo finisca il più presto possibile, non ti interessa nemmeno il voto, la media, la figura di merda. Vuoi solo che tutto questo finisca, e al più presto…

PROCEDURE D’EMERGENZA IN CASO DI ESAME IMMINENTE:
1. NON ripassate nè rileggete gli appunti o i testi d’esame.
2. Fate dei respiri profondi, se necessario sedetevi.
3. Cercate di sgombrare la mente. Se avete con voi un lettore mp3 ascoltate un pò di musica, oppure chiacchierate con qualcuno dei vostri vicini.
4. Evitate di pensare all’esame. Quando è il vostro turno, solo allora concentratevi e date il massimo.
